AIRES MATEUS

AIRES MATEUS ASSOCIADOS

Manuel e Francisco Aires Mateus sono nati a Lisbona rispettivamente nel 1963 e nel 1964, dove si sono diplomati nella “Faculdade de Arquitectura / UTL” nel 1986 e nel 1987. Nel 1983, hanno intrapreso la loro carriera collaborando con l’Arch. Gonçalo Byrne, dove occupando uno spazio nel suo studio, hanno sviluppato i loro primi progetti personali, nel 1988. Lo studio Aires Mateus è stato fondato dai due fratelli e il crescente numero di progetti gli ha permesso di stabilirsi successivamente in uno spazio autonomo.

La visibilità del loro lavoro ha portato riconoscimenti a livello nazionale ed internazionale e l’invito ad insegnare in più istituzioni, tra cui Graduate School of Design di Harvard, l’Accademia di architetura a Mendrisio e altre in Portogallo. Attualmente, l’ufficio è composto da due atelier, entrambi a Lisbona, con numerose collaborazioni locali per la realizzazione di progetti internazionali.

UN VUOTO DI LUCE

L’architettura è fatta di spazio, di spazio vuoto.

Il vuoto come limite, definito dalla materia, la cui presenza, assenza e deformazione determina il campo d’azione della vita. Un campo leggibile nella sua evidenza grazie alla luce. In questa istallazione la materia si lacera generando un vuoto fruibile all’interno del monolite bianco. Le fessure da cui filtra la luce altro non sono che assenza di quella stessa materia, determinata nella sua geometria dagli incroci dei solidi di base.

L’interno, definito da pareti convesse, anziché concave, crea una sensazione di estrema compressione. Le superfici rievocano un movimento cristallizzato, sembrano tende, gonfiate dall’acqua o dal vento, ma la loro materializzazione solida ne rende ancor più forte il confronto con il corpo. L’investigazione dei rapporti di scala e proporzione è portata al limite. L’esperienza è quella di una relazione individuale con lo spazio e di una forte tensione verso la luce, il cui ruolo imprescindibile diventa evidente.