DANIEL LIBESKIND

DANIEL LIBESKIND

L’architetto Americano di origine polacca Daniel Libeskind è una figura di spicco a livello internazionale nei settori dell’architettura e del design urbano. Ispirato dal suo grande impegno nella musica, nella filosofia e nella letteratura, Libeskind si fa promotore di un’architettura riecheggiante, originale e sostenibile. Nel 1989 ha fondato il suo studio a Berlino dopo aver vinto l’appalto per la costruzione del Museo Ebraico.

A febbraio 2003, lo studio Libeskind si è trasferito a New York per seguire il lavoro del progettista del nuovo World Trade Center oggi collocato nella Lower Manhattan. Lo studio di Daniel Libeskind si occupa della progettazione e realizzazione di un’ampia gamma di progetti urbani, culturali e commerciali in tutto il mondo. Lo studio ha realizzato vari edifici tra i quali musei, sale da concerto, centri congressi, università, hotel, centri commerciali e grattacieli residenziali.

In qualità di principale architetto dello studio, Libeskind partecipa a incontri sull’arte dell’architettura in ambito universitario e professionale. Il suo stile e le sue idee sono stati oggetto di diversi articoli e mostre, influenzando il settore dell’architettura e lo sviluppo delle città e della cultura.

A MEMORIAL TO MEMORY | HOMAGE TO RAMON LLULL

L’installazione dell’architetto Daniel Libeskind per la mostra White in the City ideata da Oikos presso il Museo di Brera è uno studio del rapporto tra storia, cultura, architettura ed immaginazione.
La scultura, intitolata A Memorial to Memory, è una sezione frammentata alta 4 m che rappresenta l’arcolaio della memoria inventato dal mistico e poeta catalano Ramon Llull. 

Libeskind trasforma la macchina di Llull in un avatar mistico del computer moderno attraverso questo oggetto tridimensionale: un incontro con l’astratto.