MARCO PIVA

MARCO PIVA

Emozionante, fluido e funzionale, questo è il linguaggio che contraddistingue le realizzazioni di Marco Piva legate all’Architettura, al Product e a l’Interior Design. Lo sforzo nella ricerca materica e tecnologica, il valore della differenziazione, della contaminazione e de l’innovazione, sfociano in una intensa attività progettuale, divenuta una delle più rappresentative del panorama italiano della creatività e del design. Viaggiatore prima ancora che progettista, Marco Piva studia e crea soluzioni intrise di libertà stilistica.

Le architetture, gli interni e gli oggetti si caricano di carattere e di nuova simbologia, l’uso della materia e del colore contrasta ogni intellettualismo e rigidità concettuale. In Giappone, a Osaka, ha partecipato alla progettazione e costruzione dell’innovativo complesso residenziale Next 21, negli Emirati Arabi Uniti a Dubai ha progettato i complessi alberghiero - residenziali Oceana e Tiara di Palm Jumeirah. Ha realizzato il Laguna Palace a Mestre, il Port Palace a Montecarlo, in Russia l’Hotel Mirage a Kazan, l’Una Hotel di Bologna, il T Hotel di Cagliari, il DoubleTree by Hilton a Mogliano Veneto, il complesso multifunzionale Le Terrazze a Treviso, premiato come una delle migliori architetture di recupero industriale.

Recenti sviluppi sono il Centro Direzionale di Feng Tai a Pechino, il Centro Culturale di Yuhang, il Master Plan sul Dianshan Lake a Shanghai, le Ville private di Beverly Hills negli U.S.A e il prestigioso Excelsior Hotel Gallia a Milano che ha ricevuto ben 9 riconoscimenti internazionali di architettura e design. Ha disegnato inoltre il Concept delle vetrine Bulgari di tutto il mondo e le Lounges Casa Alitalia per Alitalia. Lo Studio Marco Piva è attualmente impegnato nella realizzazione di complessi alberghieri e prestigiose residenze private in Cina, Stati Uniti, India, Montecarlo, Emirati Arabi, Italia, Albania e Algeria, oltre che nella progettazione di prodotti di design per le più importanti aziende del settore.

CITY OF LIGHT

Alluminio, Marmo, Luce.

L’installazione denominata City of Light costituisce un ulteriore momento di ricerca relativo al rapporto che si instaura tra materia e luce nei progetti di Architettura di Marco Piva. City of Light si sviluppa anche a seguito di precedenti episodi di architettura/scultura realizzati da Marco Piva nel contesto del progetto di architectural artworks “Light Columns”.

In un gioco di scale e volumi, alcuni elementi stereometrici di varia altezza nascono e crescono verticalmente a simulare l’ambiente architettonico di un’immaginaria Down Town. L’installazione è costituita da 20 blocchi realizzati in marmo bianco assoluto SIVEC lucidato, supportati da strutture in honeycomb opalino in grado di trasmettere uniformemente la luce attraverso la materia lapidea. Le facce interne contrapposte dei blocchi verticali sono realizzati in metallo. La piastra di appoggio a terra, che richiama la trama di un impianto urbanistico a maglia regolare, contiene il sistema di proiettori/diffusori LED a luce ultrafredda.

City of Light, che appare marmorea e “pesante” alla luce del giorno, si smaterializza e si alleggerisce smaterializzandosi al calare della notte. L’istallazione è stata realizzata con tecniche d’avanguardia da HELIOS AUTOMAZIONI, azienda leader mondiale nella produzione di macchine per la lavorazione del marmo.

Collaboratori: Nicodemo Marmi srl - Morrone Group Arreda srl - Aceto Marmi sas di Aceto Sante & C. - Progetto Marmi di Talamo Antonio.